madre figlio cambio

Da madre e figlio a padre e figlia , cambio di se**o in famiglia

Erano madre e figlio, saranno padre e figlia. Un cambio di sesso “incrociato” e simultaneo, raccontato passo dopo passo su Instagram: così si può sintetizzare la storia di Erica e Corey Mansion. I due congiunti di Detroit, nel Michigan (Usa), hanno deciso di sostenersi a vicenda per affrontare il difficile processo di transizione nel cambiare se****o. Ma è stata Corey (che già tempo fa aveva fatto parlare di sé) a dare coraggio alla madre e a farle prendere coscienza della propria identità se***uale. La giovane, 15 anni, si è resa conto di sentirsi donna quattro anni fa, e ha intrapreso un lungo e difficile cammino, fino alla decisione di cambiare se***o. L’anno scorso, però, ha appreso che anche sua madre aveva problemi di identità di genere.

“Volevo che i miei genitori fossero fieri di chi sono – ha detto Corey a proposito del suo coming outing come transgender, come riporta il New York Post -, ma temevo che non mi accettassero”. Eric (“Erica” è ormai un’altra persona…) ha spiegato invece di essersi sentito incoraggiato dalla decisione della figlia, pur avendo dovuto affrontare un percorso difficile e tortuoso prima di decidere di cambiare se****o. “La prima sensazione è stata di sollievo, poi è subentrato il terrore – ha confidato -. Avevo paura per il futuro, per la mia famiglia e per ciò che sarebbe stata la mia vita”. Nonostante abbia cambiato se****o, Eric non ha intenzione di lasciare il marito Les. Anche quets’ultimo ha pienamente sostenuto il suo pecorso di “transizione”. “Mi sono innamorato di una persona – ha detto il consorte – una bella donna sia dentro che fuori”. E, almeno per ora, tutti vissero felici e contenti…

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Weitzel assassino figlio

Si schianta con l’auto a 120 all’ora per uccidere il figlio di 2 anni

Papà si schianta con l’auto a 120 km all’ora per uccidere il figlio di 2 anni

Il piccolo Isaia (GoFoundMe)
Ha slacciato la cintura di sicurezza del suo bambino di due anni e poi si è schiantato, con un intento chiaro e agghiacciante: uccidere il piccolo. Nathan Weitzel, papà di 29 anni, al momento dello schianto andava a 120 km/h ed era sotto effetto della cocaina. Il suo bambino, Isaia, è stato ricoverato con tagli, una commozione cerebrale e una frattura alla gamba, ma comunque non è in pericolo di vita.

Weitzel ha detto agli agenti di polizia di aver guidato vicino Arapahoe County, in Colorado, alla ricerca di un “buon posto per parcheggiare la macchina e uccidere suo figlio”, perché, stando agli atti, “non pensava di essere abbastanza uomo per crescere un bambino”.

Weitzel è stato accusato di una serie di reati che comprendono tentanto omicidio di primo grado abusi sui minori, lesioni, aggressione di secondo grado. 

Per finanziare le cure del piccolo Isaia è stata perta una raccolta fondi suGoFoundMe, in cui si legge: “Nancy Lopez è un’amorevole madre single di suo figlio, Isaia. Domenica Isaia è stato coinvolto in un incidente mortale”. La signora Lopez, aggiunge la pagina, è stata costretta a chiedere 10 settimane di permesso al alvoro, che non verranno retribuite e quindi la donna resterà senza soldi per le cure del bimbo. 

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Uccide il figlio appena nato , assomiglia all’amante

 


Crede che il padre del figlio sia l’amante e non il marito, così lo uccide barbaramente. Elena Smocot, una donna romena di 27 anni ha ucciso in modo orribile il figlio appena nato notando in lui una somiglianza con l’amante.

La mamma ha preso per i piedi il piccolo e lo ha scaraventato contro i mobili fino a quando il neonato non ha smesso di piangere, poi lo ha steso in terra, sbattendolo più volte al suolo e alla fine, con una tegola, ha aperto la pancia del neonato, ne ha preso le viscere e le ha messe nella vasca dello stesso bagno in cui la donna sarebbe poi lavata le mani.

In casa erano presenti altri due bambini: il figlio maggiore della donna di 4 anni e il nipote di 7 che hanno allertato la polizia. La donna oggi è stata condannata, come riporta il Daily Mail, ma ha beneficiato delle attenuanti a causa della forte depressione di cui avrebbe sofferto.

di Alessia Strinati

http://m.ilmattino.it/primopiano/articolo-1576958.html

MADRE PEDOFILA

SE$$0 CON FIGLIO DI 5 ANNI ; ARRESTATA

Pescara, madre pedofila fa sesso con figlio di 5 anni e diffonde video: arrestata insieme al cugino

Foto e video mentre fa sesso con un bambino, risultato poi essere il figlio di cinque anni: sono stati trovati dalla polizia postale di Pescara in diversi dispositivi informatici sequestrati a casa di una donna. Con il cugino, la donna è stata arrestata per produzione e divulgazione di materiale pedopornografico, atti sessuali con minorenni e corruzione di minorenni, in esecuzione di due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip presso il tribunale dell’Aquila. Il tribunale per i minorenni del capoluogo abruzzese ha disposto l’allontanamento dei figli dalla casa dell’arrestata.

L’indagine, condotta dalla polizia postale e delle comunicazioni per l’Abruzzo di Pescara e coordinata dal pm Roberta D’Avolio della procura distrettuale dell’Aquila, è partita da una segnalazione del Servizio polizia postale e delle comunicazioni attraverso il centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online (C.N.C.P.O.) che coordina l’attività di tutti i compartimenti territoriali.

Bisognava identificare un utente che in diverse occasioni aveva effettuato upload di file contenenti immagini a carattere pedopornografico e che poi è risultato essere un uomo residente a Pescara, arrestato oggi con la cugina (madre del bimbo di cinque anni ripreso) a cui è legato sentimentalmente.

In particolare, tra il materiale sequestrato vi sono un video ripreso dal bambino in cui la madre si ‘esibisce’ e delle immagini in cui si vedrebbe la donna compiere atti sessuali con il bimbo. I due cugini arrestati stamani, entrambi sulla quarantina, sono finiti in carcere, lui a Pescara e lei a Chieti. La donna viveva con il compagno, al momento estraneo ai fatti, e con i figli, che ora si trovano in una struttura protetta.

Le indagini, hanno spiegato in conferenza stampa il dirigente della polizia postale di Pescara, Elisabetta Narciso, e il responsabile della sezione cyber crime, Angelo Mastronardi, sono state piuttosto veloci e sono andate avanti per due settimane. Tutto è partito dalla segnalazione del Cncpo: l’uomo, infatti, aveva caricato del materiale pedopornografico su una piattaforma internet per la condivisione con altri utenti.

Scattata la perquisizione domiciliare, su una chiavetta usb sono stati trovati, oltre a materiale pedopornografico generico, video ed immagini particolari che hanno consentito ai poliziotti di identificare la donna, con cui l’uomo aveva una relazione sentimentale. Di conseguenza sono stati effettuati controlli anche nell’abitazione della donna, luogo in cui era stato girato il filmato in questione, e sono stati trovati il video e le immagini ritraenti il bambino. Il tutto, spiegano alla Polpost, è avvenuto in un «contesto sociale medio-basso».

Proseguono indagini ed accertamenti, anche per capire se ci siano stati altri episodi e per scoprire se siano coinvolte altre persone. Narciso, più in generale, ha invitato i genitori a «tutelare i figli dai social network e dall’utilizzo della rete» e ha sottolineato che i responsabili di episodi simili «devono fare attenzione perché, anche se si pensa di essere tra le mura domestiche, con l’utilizzo di internet si viene scoperti più facilmente».

http://2.citynews-today.stgy.it/~media/originale/17168210587897/bambino-pedofilia-2.jpgwww.ilmessaggero.it/ABRUZZO/pescara_madre_pedofila_sesso_figlio_5_anni_video_arrestata_cugino/notizie/1635564.shtml?r1