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Da madre e figlio a padre e figlia , cambio di se**o in famiglia

Erano madre e figlio, saranno padre e figlia. Un cambio di sesso “incrociato” e simultaneo, raccontato passo dopo passo su Instagram: così si può sintetizzare la storia di Erica e Corey Mansion. I due congiunti di Detroit, nel Michigan (Usa), hanno deciso di sostenersi a vicenda per affrontare il difficile processo di transizione nel cambiare se****o. Ma è stata Corey (che già tempo fa aveva fatto parlare di sé) a dare coraggio alla madre e a farle prendere coscienza della propria identità se***uale. La giovane, 15 anni, si è resa conto di sentirsi donna quattro anni fa, e ha intrapreso un lungo e difficile cammino, fino alla decisione di cambiare se***o. L’anno scorso, però, ha appreso che anche sua madre aveva problemi di identità di genere.

“Volevo che i miei genitori fossero fieri di chi sono – ha detto Corey a proposito del suo coming outing come transgender, come riporta il New York Post -, ma temevo che non mi accettassero”. Eric (“Erica” è ormai un’altra persona…) ha spiegato invece di essersi sentito incoraggiato dalla decisione della figlia, pur avendo dovuto affrontare un percorso difficile e tortuoso prima di decidere di cambiare se****o. “La prima sensazione è stata di sollievo, poi è subentrato il terrore – ha confidato -. Avevo paura per il futuro, per la mia famiglia e per ciò che sarebbe stata la mia vita”. Nonostante abbia cambiato se****o, Eric non ha intenzione di lasciare il marito Les. Anche quets’ultimo ha pienamente sostenuto il suo pecorso di “transizione”. “Mi sono innamorato di una persona – ha detto il consorte – una bella donna sia dentro che fuori”. E, almeno per ora, tutti vissero felici e contenti…

http://www.direttanews.it/

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Sei gelosa e golosa? tranquilla ti sposerai lo stesso

Beh se c’è l’hanno fatta Debbie e Steve tutti trovano marito o moglie

Si sposa la donna più gelosa del mondo: costringeva fidanzato alla macchina della verità

Ed è proprio il caso di dirlo, finalmente sposi. La britannica Debbie Wood, considerata la donna più gelosa del Regno Unito e non solo è convolata a giuste nozze con il fidanzato Steve.

La donna, appena 31enne, soffre di un disturbo denominato la sindrome di Othello. Disturbo che la rende gelossisima del suo uomo, al punto da constringerlo al test della verità ogni volta che tornava a casa, per verificare se l’avesse tradita.
Non è tutto. Debbie controlla in maniera compulsiva il partner, frugando nelle sue mail e nel computer.  Nonostante questo Steve è molto innamorato della sua donna e nel giorno più bello ha dichiarato: “Io e Debbie siamo marito e moglie… Ufficialmente… Wow”.

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Follia a Siena: italiana di 80 anni sul bus con il biglietto scaduto da 4 minuti, multa da 42 euro

Incredibile la mancanza di comprensione di questo controllore sapendo come funziona con gli stranieri

Siena – Ha dell’incredibile quanto accaduto ad una ottantenne senese su un autobus del servizio urbano. La donna, pur avendo la patente, ogni giorno raggiunge il centro di Siena utilizzando l’autobus. Alle 9,15 sale alla fermata della Coroncina e scende al Ponte di Romana per fare la spesa. Risale poi sul bus e scende in piazza del Mercato per effettuare l’altro acquisto.

Alle 10,15 – scrive radiosienatv.it – l’anziana risale sull’autobus e non fa caso all’orologio e a quanto tempo sia trascorso. Quattro minuti dopo salgono i controllori, la signora mostra tranquilla il biglietto e non si attende di certo che il controllore le dica che è in multa. Il biglietto, regolarmente vidimato, è scaduto da ben quattro minuti.

Nulla sono valse le spiegazioni dell’anziana che si è dimostrata anche subito disponibile a obliterarne un altro dal pacco che ha dentro il borsello. Il controllore ha elevato la sanzione di 42 euro.

radiosienatv.it

CALUNNIA

Calunniato su facebook, adesso vive con la paura di essere ammazzato

La cattiveria umana non ha limiti, questa e la prova

Quando la calunnia on line ti rovina la vita

La storia di Alfredo, diffamato sul web dalla falsa accusa di essere un pedofilo: “Ora temo per la mia incolumità”

Ad Alfredo, barista ventiquattrenne di Collecchio, nel Parmense, la vita è cambiata in una notte. Era andato a dormire tranquillo e si è risvegliato con oltre 300 chiamate sul cellulare e più di 250 tra mail e messaggi in chat di perfetti sconosciuti che lo attaccavano con frasi cariche di insulti e livore. Cosa è successo in quelle poche ore? Qualcuno – non si sa ancora chi – ha preso dai social la sua foto e lo ha indicato come pedofilo, invitando gli internauti a condividere la gogna mediatica per fermare il presunto “orco”. In soli quattro giorni, la calunnia on line veicolata da Facebook è stata ripresa da oltre duecentomila utenti, tanto da trascendere i limiti della virtualità e riverberarsi nella sua vita reale: “Ho paura per la mia incolumità: mi hanno imbrattato le vetrine con scritte ingiuriose”, racconta la vittima di questo attacco.
“Il problema è che non sai come difenderti perché la bufala ormai è circolata, nessuno ti crede e sei l’unico che ci mette la faccia, tutti gli altri si nascondono invece dietro a un monitor”, si sfoga Alfredo ai microfoni de “Le Iene“. “Quando sono andato a denunciare la calunnia – continua – i poliziotti mi hanno subito riconosciuto: ‘Ah, tu sei il ragazzo che tutti indicano come un pedofilo’, ma non hanno potuto comunque far nulla per aiutarmi concretamente perché di mezzo c’è da fare una rogatoria internazionale. Ci vogliono mesi e nel frattempo sono un uomo morto”.
Alfredo ha così deciso di farsi giustizia da sé, rivolgendosi a degli hacker. Tutto questo è accaduto proprio mentre la Camera approvava l’attesa legge sul cyberbullismo, ma la storia di Alfredo insegna che c’è ancora molto da fare per evitare altre gogne mediatiche che possono distruggere la vita, on line e non solo.

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Palermo ; La mafia uccide ancora

Palermo: la Mafia torna ad uccidere

Alla vigilia del 25° anniversario della strage di Capaci la Mafia torna ad uccidere.

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Questo 22 maggio, il boss Dainotti è stato ucciso da due sicari, con due colpi di pistola alla testa mentre era in bicicletta a Palermo nel popolare e centrale quartiere della “Zisa”.

La scena sembra esattamente quella delle guerre di #Mafia degli anni ’80 e ’90. Quegli spari non erano “fuochi d’artificio” , come qualche testimone ha raccontato a caldo, ma una vera e propria esecuzione. Un regolamento di conti di primo mattino, a pochi metri da una scuola nei minuti in cui i ragazzini entrano in classe, li a pochi passi e non lontano dal Tribunale. Un prova di forza che rompe la “pax mafiosa” dopo anni di tregua e soprattutto alla vigila della manifestazione in cui lo Stato si prepara a ricordare, 25 anni dopo, il Giudice Falcone e le vittime della #strage di Capaci, dove in seguito a un ordigno di potenza inaudita, morirono oltre a Giovanni Falcone, la moglie e tre uomini della scorta.

La mafia torna a uccidere a Palermo

Giuseppe Dainotti, 67 anni storico capomafia di Cosa Nostra, era tornato in libertà da 3 anni non senza polemiche. La sua condanna all’ergastolo era sta trasformata nel 2014 in una pena di fatto interrotta dopo 25 anni di carcere, grazie ad una sentenza della Corte di Cassazione e i benefici della legge Carotti, che ha consentito a molti ergastolani di lasciare la prigione. Per la giustizia a suo carico c’era l’uccisione di Emanuele, capitano dei Carabinieri ucciso a Monreale il 3 maggio del 1980, trucidato insieme ad altri due colleghi dell’arma. Dainotti aveva scontato anche la pena per un’importante rapina al caveau del Banco dei Pegni di Palermo.

Era considerato tra i fedelissimi di Salvatore Cangemi, il super boss poi passato tra i ranghi dei collaboratori di giustizia.

 

Secondo gli inquirenti era da tempo finito nel mirino di altri mafiosi legati o appartenenti al “Mandamento di Porta Nuova”, in lotta per il controllo di traffici di droga, pronti a uccidere per riaffermare nuovi equilibri all’interno all’interno dell’organizzazione che oggi appare in fibrillazione alla ricerca di nuovi “capi”. L’allarme degli investigatori, rilanciato pochi giorni fa dal Questore di Palermo, Renato Cortese, sui boss scarcerati che tornano in campo, non è bastato ad impedire l’esito sanguinoso della faida “uccidere nel centro di Palermo in pieno giorno può avere diversi significati” ha detto il Procuratore LoVoi “quando lo ritiene necessario la Mafia torna a farlo in modo evidente e simbolico”. #Falcone e Borsellino

fonte

http://it.blastingnews.com/cronaca/2017/05/palermo-la-mafia-torna-ad-uccidere-001713191.html

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Anche oggi Mentana ha detto la sua sui vaccini

Anche oggi Mentana ha detto la sua sui vaccini

 

 

Sul decreto vaccinazioni dico una sola cosa: era indispensabile e urgente. Non esiste alternativa ai vaccini, e la situazione si stava facendo sempre più problematica. Rialzare al massimo livello la copertura diretta e indiretta dei vaccini vuol dire salvaguardare i nostri bambini. La scienza su questo parla una sola lingua. Internet no, certo. Ma uno stato serio si appoggia alle evidenze scientifiche e ai suoi esperti, non ai risultati residuali dei motori di ricerca e agli apprendisti stregoni del web. I movimenti “no vax” vorrebbero riportare indietro la storia medica, e magari farci credere che la “furia vaccinatrice” sia un regalo ai giganti farmaceutici. Sarebbe come pretendere di avere auto senza freni, operazioni senza anestetici, strade senza lampioni per non favorire chi li produce. Poi c’è anche chi è contro il decreto perché è un atto di questo governo. Nessuno rinuncia a un farmaco salvavita perché gli sta antipatico il medico. Chi proprio ce l’ha con questi ministri consideri che anche l’orologio rotto segna l’ora giusta due volte al giorno. È questa dei vaccini obbligatori è l’ora giusta, senza dubbio

Il mio commento e sono convintissima

Vorrei la Lorenzin e i pro vaccini parlassero con chi ha bambini rovinati con i vaccini e dimenticati dallo stato , io lo fatto , fatelo anche voi , poi ditemi come vi sentite

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OBBLIGO VACCINALE , ORRORE

Il governo italiano ha dichiarato GUERRA agli italiani. OBBLIGO VACCINALE che passa da 4 a 12 e fino a 16 anni!! SVEGLIAAAAA!!

bimbo piange

Lo Stato Italiano dichiara guerra al proprio popolo!

Tutta la nazione deve unirsi contro questi CRIMINALI SPIETATI, perché non è accettabile una tale violenza e speculazione sulla vita di bambini e non!

Dopo anni di battaglie per ottenere la libertà di scelta e l’ultima caccia alle streghe, si ritorna ai tempi bui dell’obbligo vaccinale. Pena pesantissime sanzioni e chissà forse pure togliere i figli alle famiglie!

IOSTOCONGAVA!!!! Radiato perché diventato un pericolo per la lobby vaccinale!

MORBILLO: il Dr. Eugenio Serravalle UMILIA saviano!!!

Non solo hanno re-instaurato l’obbligo, ma i vaccini obbligatori passano da 4 a ben 12.

 

Vaccini, approvato il decreto sull’obbligo fin da nidi e materne

Il problema è che oggi, rispetto 10/20 anni fa, i vaccini, come ci ha dimostrato il dott. Montanari, sono inquinati di metali pesanti e altre merdate che non fanno certo bene.

Difatti vediamo sempre più bambini con problemi e sempre più malattie autoimmuni.

Eppure nel resto dell’Europa l’obbligo è decisamente diverso

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Ben due anni fa abbiamo dedicato un post sull’obbligatorietà vaccinale in Europa

Paesi europei senza alcun obbligo vaccinale nel 2010

Austria – Cipro – Danimarca – Estonia – Finlandia – Germania – Islanda – Irlanda – Lituania – Lussemburgo – Olanda – Norvegia – Portogallo – Spagna – Svezia – Regno Unito

Programma vaccinale in Europa: tra i paesi più ricchi solo Italia, Francia e Belgio hanno obblighi!

Se non sono dichiarazioni di GUERRA quelle che seguono…

Inoltre si allarga di molto il numero di vaccini obbligatori, che passano da 4 a 12. Quindi vengono ricompresi in questa categoria quelli un tempo considerati facoltativi, tra i quali anche l’mprv (morbillo, parotite, rosolia e varicella) e i due contro la meningite, di ceppo B e C. I bambini dovranno averli fatti per poter essere iscritti all’asilo nido e alla scuola materna. “Di fronte a questa obbligatorietà abbiamo deciso alcune misure – ha detto il premier Gentiloni – L’obiettivo è ridurre al minimo nei prossimi mesi e anni la fascia di popolazione non protetta”. Ha così spiegato che per i genitori di chi non è coperto e frequenta la scuola dell’obbligo si è pensato a sanzioni, “anche 30 volte più alte di quelle esistenti”. Per avere un’idea del valore delle sanzioni, quelle vecchie, che non venivano praticamente applicate, erano di 150 euro per la polio e di 250 per l’epatite. Con la nuova norma si sale a diverse migliaia di euro.

“Si tratta di un decreto – ha detto Gentiloni – perché si è constatato che la mancanza di misure appropriate nel corso degli anni e il diffondersi negli ultimi mesi di teorie anti scientiche che ha portato abbassamento protezione. No siamo in uno stato di emergenza ma preoccupazione alla quale vogliamo rispondere. Decreto anche perché negli ultimi mesi diverse prese di posizione di diverse regioni su questo punto, sentiamo dovere e esigenza di dare indirizzi generali”.

La ministra alla Salute Beatrice Lorenzin ha aggiunto che “le vaccinazioni sono uno strumento fondamentale di salute pubblica” e ha elencato i problemi legati al calo delle coperture che si sta registrando in questi anni. “Vogliamo aumentare le coperture vaccinali. L’azione più forte si fa sui bambini piccoli e poi più avanti nel percorso scolastico andiamo a controllare le coperture, e pensiamo a misure stringenti nei confronti della famiglia”. Lorenzin ha così spiegato come funzioneranno le sanzioni. “All’iscrizione presso qualunque istituto, cioè da 0 a 16 anni, bisognerà presentare il libretto vaccinale. Se non è in regola con le vaccinazioni o si è in lista di attesa, la scuola deve riferire all’Asl, questa chiama la famiglia, gli dà un tot di giorni per vaccinare. Se questo non avviene, scatterà una sanzione molto elevata. Che per chi non è in regola si ripeterà ogni anno”. Lorenzin ha spiegato di essere soddisfatta

Vaccini, approvato il decreto sull’obbligo fin da nidi e materne

Oltretutto, notizia di pochi giorni fa, il vaccino esavalente è sotto indagine dalla procura di Torino in merito proprio alle sostanze non segnalate